Miglioramento delle emissioni in aria su Cuneo – Anno 2022
La scelta del Teleriscaldamento da parte di 5.600 utenze private/residenziali – a servizio di circa 22.500 persone – e di 80 grandi utenti istituzionali (Ospedale Santa Croce, scuole di ogni ordine e grado, sedi ASL, ARPA, Questura e Prefettura, uffici comunali, provinciali regionali e demaniali) ha determinato la dismissione di vecchi impianti inquinanti con evidenti vantaggi per la qualità dell’aria.
Un’attenzione all’ambiente che viene confermata annualmente anche dagli incoraggianti dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e la sua relazione tecnica sull’utilizzo delle unità di produzione di energia elettrica e calore delle centrali cogenerative di Cuneo (anno 2022).
Meno caldaie in funzione sull’altipiano di Cuneo, ma soprattutto meno caldaie vecchie e quindi meno emissioni di ossido di azoto, monossido di carbonio e di ossido di zolfo, nemici dell’ambiente e della salute.
Dati incoraggianti sulla qualità dell’aria e sulla delocalizzazione delle emissioni, rendono quindi la Wedge Power un attore importante nella contribuzione al miglioramento di sostenibilità e cura ambientale del territorio cuneese.



Cosa causano questi gas?
Effetti per la salute:
- Danni all’apparato respiratorio come riacutizzazioni di bronchite cronica e asma;
- Riduzione della funzionalità polmonare;
- Possibili danni riguardanti l’apparato cardiovascolare
- Irritazioni della pelle, degli occhi e delle mucose.
- Effetti per l’ambiente:
- Rallentamento del processo della fotosintesi.
- Formazione delle piogge acide.
Effetti per l’ambiente:
- Rallentamento del processo della fotosintesi.
- Formazione delle piogge acide.
Dove sono concentrate le principali emissioni?
Prima del teleriscaldamento: Concentrate in centro città
Col teleriscaldamento: Delocalizzate in ambito extra urbano